Villa S.Ignazio

UN SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE IN TRENTINO

Le video-interviste sul sito del Jesuit Social Network...
Leggi tutto...
 

Trento, Saturday 25 May 2013

IL FUTURO E' QUI: LE RAGIONI DEL CONVEGNO

E-mail
Perché questa iniziativa? Tutto nasce dalla proposta rivolta alla nostra Associazione dai Padri Gesuiti, che in Albania svolgono un’attività apostolica secolare, per una presenza di collaborazione, assieme ad altre realtà, riguardante la costruzione di un nuovo liceo a Scutari.

 

 

Perché questa iniziativa? Tutto nasce dalla proposta rivolta alla nostra Associazione dai Padri Gesuiti, che in Albania svolgono un’attività apostolica secolare, per una presenza di collaborazione, assieme ad altre realtà, riguardante la costruzione di un nuovo liceo a Scutari. L’idea di questo impegnativo progetto scaturisce dalla difficoltà delle scuole pubbliche albanesi a soddisfare la richiesta di iscrizione di un elevato numero di giovani, futuro del paese e risorsa fondamentale per il cambiamento e la rinascita, per il riscatto sociale dall’oppressione e dal disagio conseguenza di un lungo regime autoritario.

 

Il liceo sorgerà in una zona depressa culturalmente, socialmente ed economicamente, dotata di strutture scolastiche insufficienti ed inadeguate. Un polo formativo che sarà punto di incontro e accoglienza interetnico ed interreligioso, luogo di convivenza, di integrazione e di pace, sarà frequentato a regime da 600 studenti, seguiti da 60 docenti. Una proposta sostenuta ed animata da quello spirito Ignaziano che dà ispirazione e vita alla missio della Compagnia di Gesù e si propone di essere sostegno degli ultimi e dei disagiati. Con questo spirito p. Carlo Casalone, Provinciale d’Italia della Compagnia di Gesù, p. Livio Passalacqua, Superiore della Comunità dei Gesuiti di Villa S. Ignazio, p. Alberto Remondini, Presidente della Fondazione S. Ignazio di Trento, p. Francesco De Luccia, Responsabile della costruzione del liceo Meshkalla, ci hanno coinvolti nel progetto. A fronte di un così carismatico invito la risposta della nostra Associazione non poteva essere che di pronta ed entusiastica condivisione. Un gruppo di volontari si è mobilitato per dare anima all’iniziativa, tra questi Amedeo, Annelise, Chiara, Dario, Fabio, Franco, Giorgio, Leonora (albanese), Luciano, Luisa, Michele, Pompeo e Sara. Anche il Dirigente del liceo scientifico Galileo Galilei di Trento, Flavio Dalvit, con la docente Tiziana Cimadom e la Dirigente del Liceo socio-psicopedagogico-linguistico e delle scienze sociali Antonio Rosmini di Trento, Matilde Carollo, con i docenti Rosaria Dell’Eva e Alberto Piccioni hanno dato la loro disponibilità alla promozione di relazioni, scambi, gemellaggi con il Dirigente del Liceo Meshkalla di Scutari, p. Raffaele Lanzilli, docenti e studenti.

 

Accanto a queste significative presenze abbiamo il prezioso sostegno, finanziario e politico, dell’Assessorato alla solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento, dell’Ufficio per l’Integrazione Europea e gli Aiuti Umanitari della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige e della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine. Per ridurre le distanze ed aprire un dialogo diretto, nello scorso mese di maggio siamo andati a Scutari, dove ci ha raggiunti anche l’Assessore Provinciale alla Solidarietà Internazionale, Lia Beltrami Giovanazzi con il Segretario Gianfranco Conte ed il Responsabile del Servizio Luciano Rocchetti, con i quali, oltre al Liceo, abbiamo avuto l’opportunità di visitare due Comunità dove sono in atto progetti di solidarietà sostenuti dall’Assessorato.

 

Durante la nostra breve visita abbiamo toccato con mano che gli Albanesi vivono in una realtà povera e tanto disagiata e manifestano desiderio di riscatto, di promozione. Talvolta, purtroppo, soprattutto da parte dei giovani, questo sconfina e degenera nella emigrazione clandestina e nella violazione della legge. Assieme all’Assessore ed ai suoi Funzionari abbiamo tenuto degli incontri di lavoro con il Preside del Liceo, alcuni docenti, il Superiore della comunità dei Gesuiti di Scutari ed il Responsabile della costruzione del Liceo stesso. Abbiamo conosciuto gli studenti di alcune classi, che si sono manifestati entusiasti dei propri studi e della proposta di aprire un dialogo con i giovani trentini. Sono stati momenti brevi, ma intensi, vissuti con espressioni di cordialità e di reciproca simpatia. L’attenzione e la vicinanza dell’Assessore con i suoi funzionari sono state preziose e durante gli incontri sono spontaneamente emerse proposte di ulteriori iniziative di solidarietà con la Comunità albanese. Siamo ritornati a casa portando nel cuore questa umanità ed in modo particolare i giovani che, se sostenuti, potranno essere domani cittadini attivi e responsabili, protagonisti del futuro del proprio Paese.

 

Dopo ripetute ed approfondite riflessioni sull’esperienza vissuta, per rafforzare le relazioni e favorire la conoscenza e l’accoglienza, abbiamo ritenuto opportuno promuovere un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, che si terrà a Trento sabato 13 novembre p.v.. Sarà un primo incontro, un parlare ed un ascoltare per meglio comprendersi e per costruire assieme, con l’integrazione dei carismi e delle risorse di tutti, un ponte di amicizia, sostenuto da reciproca stima e simpatia, per una serena convivenza. Facciamo sentire la nostra presenza e condivisione.

Basilio Menapace - Presidente dell’Associazione

 
< Prec.   Pros. >