Villa S.Ignazio

PREGHIERA PER LA SIRIA

Venerdì 14 alle ore 18.00 ci troveremo a Villa S. Ignazio con la Comunità di S. Egidio per una preghiera di Pace...
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Trento, Wednesday 19 June 2013

SERVIZIO CIVILE A VILLA S.IGNAZIO

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Il progetto che la Cooperativa Villa S.Ignazio propone ai giovani che intendono svolgere servizio civile, prende spunto dai bisogni rilevati anche attraverso gli stessi ragazzi, prima obiettori di coscienza ora volontari in servizio civile, che in questi 30 anni sono “passati” da Villa S.Ignazio...

 L’esperienza di Villa S.Ignazio nell’ambito del Servizio Civile ha inizio nel 1975 quando, per prima in Trentino, attiva una convenzione con il Ministero della Difesa per la gestione dei primi obiettori di coscienza. Dal 1975 ad oggi più di 200 obiettori e una decina di ragazze in Servizio Civile Volontario hanno svolto il loro “dovere di difesa della patria” attraverso attività di sostegno verso altri giovani e adulti ospiti nella comunità d’accoglienza della cooperativa. Per molti obiettori le attività hanno avuto degli sviluppi culturali e formativi attraverso attività di educazione alla pace, iniziative editoriali e promozione della cooperazione sociale, con esiti molto significativi per loro stessi e per la comunità locale. Il progetto che la Cooperativa Villa S.Ignazio propone ai giovani che intendono svolgere servizio civile, prende spunto dai bisogni rilevati anche attraverso gli stessi ragazzi, prima obiettori di coscienza ora volontari in servizio civile, che in questi 30 anni sono “passati” da Villa S.Ignazio. Questa lunga esperienza nel settore è, per noi, un contenitore dal quale attingere conoscenze e consapevolezze su cui costruire nuovi percorsi adatti ai giovani di oggi. L’anno di Servizio Civile Volontario che proponiamo ai giovani vuole essere un’occasione dove trovare stimoli nuovi, strumenti utili a loro per conoscersi meglio, per “orientarsi”, per sperimentarsi in attività diverse e capire quali sono gli ambiti di lavoro, le aree politiche o gli ideali che più li coinvolgono e per i quali hanno maggiori attitudini. Dal nostro osservatorio privilegiato per la vicinanza con i giovani protagonisti, possiamo riconoscere che l’esperienza personale di servizio civile prestato a Villa S.Ignazio si è rivelato un’importante esperienza personale a carattere formativo, che ha avuto un positivo influsso sulla vita professionale e personale di chi lo aveva svolto. Molti giovani considerano, infatti, l’anno di servizio civile come una possibilità per imparare a svolgere attività pratiche di vario genere, da attività di ufficio fino alla manutenzione del parco; per altri il solo entrare a far parte di un’orga-nizzazione lavorativa è stato motivo di crescita; abbiamo riscontrato inoltre che molti giovani scelgono di svolgere un anno di servizio civile volontario in parte per poter dedicare del tempo agli altri, ma soprattutto per darsi del tempo di orientamento rispetto alle scelte future. Collegato a questo aspetto, la tendenza a considerare i giovani più come consumatori che come potenziali protagonisti all’interno della società: questo atteggiamento del mondo adulto non stimola nei giovani la convinzione di essere corresponsabili all’interno della comunità. In questo senso la Cooperativa Villa S.Ignazio ha sottoscritto assieme all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e agli enti che partecipano ai progetti di Servizio Civile Nazionale la “Carta di impegno etico” dove si afferma che “il servizio civile nazionale presuppone come metodo di lavoro - l’imparare facendo - a fianco di persone più esperte, in grado di trasmettere il loro saper fare ai giovani, lavorandoci insieme, facendoli crescere in esperienza e capacità, valorizzando al massimo le risorse personali di ognuno” e dove si riconosce il diritto dei volontari di poter disporre di momenti di formazione, al fine di valorizzare le doti personali ed il patrimonio di competenze e conoscenze acquisito.

OBIETTIVI Ritenendo formativa una proposta che non si limiti a dare contenuti ma che provochi nei destinatari un effettivo cambiamento, ci si aspetta, al termine del percorso, una reale crescita dei giovani partecipanti nella loro globalità. Per crescita globale intendiamo sia una crescita di consapevolezza di sé e del proprio stare con gli altri, sia una migliore capacità di leggere gli avvenimenti e la storia attraverso un proprio pensiero accresciuto in conoscenze e sostenuto da più maturità. Attraverso la presenza dei giovani in Servizio Civile all’interno della casa si auspica, inoltre, un miglioramento della qualità delle relazioni umane e delle attività di sostegno alle persone accolte, al fine di prevenire maggiormente l’esclusione sociale e facilitarne un più efficace reinserimento socio-lavorativo.

RUOLO DEL VOLONTARIO Le ragazze e i ragazzi in SCV rivestono un importante e delicato ruolo di riferimento per tutti gli ospiti e, pur non avendo responsabilità né poteri decisionali definitivi, sono tenuti ad assumere atteggiamenti e comportamenti che possono risultare di esempio positivo, soprattutto per gli ospiti, e in sintonia con quanto stabilito dagli operatori. Nel rispetto della capacità e competenze di ognuno, i giovani in SCV sono chiamati anche ad un ruolo di animazione e coinvolgimento con gli ospiti al fine del mantenimento di un buon clima nel gruppo. A questo proposito il giovane in Servizio Civile può essere di stimolo e creatore di proposte innovative. Anche per questa funzione partecipa alle varie riunioni interne. I ragazzi sono chiamati, quindi ad interagire significativamente a livello relazionale con le persone in difficoltà, contribuendo ad un miglioramento del clima educativo, in linea con gli obiettivi ed in stretta collaborazione con le équipe di operatori.

IL SERVIZIO PIÙ CONCRETAMENTE SI SVOLGE ATTRAVERSO ATTIVITÀ SPECIFICHE QUALI: Attività di gruppo: assemblea di casa, attività sportive, abilità manuali, partecipazione a feste, animazione compleanni, partecipazione al coro, cineforum, partecipazione ai laboratori di inserimento lavorativo. Attività di sostegno alla persona: accompagnamento ospiti in difficoltà come visite mediche, pratiche burocratiche, di collocamento al lavoro, affiancamento nella formazione e addestramento professionale di persone in difficoltà, attività di recupero scolastico, coinvolgimento di ospiti in lavori utili anche al decoro interno ed esterno della casa, attività di sostegno anche con ex-ospiti per dare un po’ di continuità alla comunità mista in modo che si realizzi anche fuori dalla struttura di Villa S. Ignazio. Attività organizzative: aiuto all’operatore responsabile di casa, aiuto alle varie segreterie (es: cartelloni, rielaborazione dati al computer…) e sostituzioni in emergenza del volontario in centralino-portineria. Inoltre, su richiesta delle équipe di coordinamento, può essere maggiormente integrato e coinvolto nel lavoro organizzativo, attraverso una più consistente attribuzione di responsabilità, sempre nel rispetto dei diritti e doveri (es. segreto professionale) caratteristici degli operatori della casa. Attività promozionali: sostegno e protagonismo nelle attività di promozione del Servizio Civile Volontario e della sensibilizzazione alla cultura dell’accoglienza, dell’educazione alla pace, giustizia e della solidarietà sociale. All’interno della casa assumono importanza fondamentale momenti legati al vivere quotidiano quali l’incontro all’ora dei pasti, l’autogestione di alcuni servizi di casa, l’animazione del tempo libero ecc., così come saranno significativi incontri anche formali come l’assemblea di casa e la formazione. Il percorso formativo dei giovani in SCN viene costantemente coordinato e monitorato tramite incontri di gruppo fra i volontari che a vario titolo sono presenti in casa e i colloqui individuali con gli educatori o gli operatori di riferimento.

Daniela Pederzolli

 
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